Il Compost

Il compost è il risultato del processo di trasformazione degli scarti organici. È classificato dalla normativa come ammendante, pur svolgendo anche la funzione di un fertilizzante a lenta cessione: è quindi un materiale che conserva e migliora le caratteristiche fisiche e l’attività biologica del suolo, consentendogli di ristabilire la propria fertilità nel lungo periodo, con un impiego costante nel tempo, e di mantenere il suo stato naturale.
La progressiva desertificazione dei terreni e la drastica diminuzione di fertilità dei suoli, amplificata dagli attuali mutamenti climatici, è un fenomeno che riguarda anche l’Europa, in particolare i paesi meridionali, comprese aree altamente rilevanti in Italia. Restituire sostanza organica al suolo è quindi fondamentale per conservarne le rese produttive, nel caso di terreni coltivati, ma anche per scongiurare rischi ambientali legati al territorio, come i fenomeni erosivi.
Recuperare gli scarti organici trasformandoli in un fertilizzante organico come il compost rappresenta un efficace sistema per contribuire all’uso sostenibile delle risorse agricole ed ambientali. Infatti, l’utilizzo del compost consente un minor impiego di fertilizzanti minerali, generalmente derivanti da sintesi chimica e quindi da una risorsa non rinnovabile. Al contrario, il compost, derivando da scarti organici, non implica il prelievo di ulteriori risorse naturali ed inoltre riduce la quantità dei rifiuti da avviare ad operazioni di trattamento meno virtuose o allo smaltimento in discarica.1

Principali proprietà del compost:

  • È indicato per svariati utilizzi: piante ornamentali, orti, in frutticoltura, florovivaismo, in pieno campo e per recuperi ambientali
  • Migliora la struttura chimico-fisica del terreno, con apporto di sostanza organica
  • Svolge un’azione protettiva nei confronti di numerosi organismi dannosi per le colture

Vantaggi ambientali derivanti dall’impiego del compost:

  • Impiego di “materia prima seconda”, che deriva dal recupero dei rifiuti organici, altrimenti destinati allo smaltimento in discarica
  • Il compost è caratterizzato da un elevato contenuto di sostanza organica stabilizzata, la quale, distribuita sul suolo, produce un miglioramento generale delle caratteristiche chimico-fisiche del terreno, che risulta pertanto salvaguardato da fenomeni di erosione
  • Progressivo accumulo di carbonio nel suolo. Il compost assume così una funzione di immagazzinamento del carbonio (carbon sink) nell’ambito della lotta all’effetto serra
  • Migliora la fertilità del terreno, riducendo la necessità di irrigazione. Inoltre può essere impiegato per integrare o sostituire in misura variabile la concimazione chimica

67.600 t/anno
Compost prodotto


Grazie al trattamento dei rifiuti negli impianti di compostaggio del Consorzio Stabile RIUSO, in sostituzione allo smaltimento in discarica, si evitano ogni anno:

CO2 evitata: oltre 246.000 t/anno

1 Testo ripreso e adattato da: “Il Compostaggio in Italia compie 20 anni”, a cura del Consorzio Italiano Compostatori.

Cumulo compost